L’associazione a delinquere per Gaza

La composizione del Consiglio di pace è ufficiale, ma a Gaza non è ancora applicata nemmeno la fase 1 dell’accordo. Tra le altre notizie: due nuovi attacchi delle IDF contro l’UNIFIL, il ministero dell’Interno contro i vigili del fuoco per Gaza, e su ChatGPT arriva la pubblicità

L’associazione a delinquere per Gaza
foto: dominio pubblico, Daniel Torok / Casa bianca

Dopo giorni di mezzi annunci, ora c’è ufficialmente la lista dei membri del Consiglio di pace formato dalla Casa bianca per sovrintendere ricostruzione e governo della Striscia di Gaza. Il Consiglio è presieduto da Trump stesso, e ne fanno parte Marco Rubio, Steve Witkoff, Jared Kushner, Tony Blair, il miliardario Marc Rowan, il presidente della Banca mondiale Ajay Banga e il consulente politico Robert Gabriel. Come anticipato nei giorni scorsi, è previsto un ruolo di particolare rilievo per Nikolaj Mladenov, ex Coordinatore speciale dell’ONU per il processo di pace nel Sud ovest asiatico, che è nominato “Alto rappresentante” di Gaza, e si occuperà di fare da contatto tra Consiglio di pace e governo tecnico della Striscia. Il maggior generale Jasper Jeffers si occuperà del commando della Forza di stabilizzazione internazionale che dovrebbe sostituire IDF e Hamas nella Striscia — ma che al momento non esiste ancora. Venerdì si è tenuta la prima riunione del futuro governo tecnico di Gaza, che si dovrà confrontare immediatamente con la necessità di ricostruire la Striscia. (Casa bianca / X)

In un’intervista con Al–Araby Al–Jadeed, il portavoce di Hamas Hazem Qassem ha dichiarato che l’annuncio statunitense della fase 2 degli accordi di Sharm dovrebbe tradursi in “passi concreti” per mettere in pratica le parti della fase 1 del piano di “pace” che finora le autorità israeliane non hanno rispettato. Qassem sottolinea che Hamas ha rispettato i propri impegni, a partire da quelli sugli scambi di prigionieri — sono stati recuperati tutti i prigionieri, compresi quelli morti durante l’aggressione di Gaza, tranne uno, che resta inaccessibile, in qualche punto sommerso di macerie. Qassem ha ripetuto che Hamas è pronto a consegnare la gestione della Striscia al Comitato tecnico che dovrebbe diventare l’organo di governo locale, ed è pronto ad avviare un dialogo nazionale che porti al proprio disarmo. Qassem ha indicato in modo positivo il fatto che Steve Witkoff abbia dichiarato che uno di questi passaggi deve essere la riapertura del valico di Rafah, che è chiuso da quando le IDF hanno preso il controllo della zona, nel maggio 2024. Da parte sua, Witkoff sostiene che si arriverà al disarmo di Hamas — sul quale Trump continua a fare post a dir poco minacciosi. (the New Arab / Egypt Today / the Guardian)

Nelle scorse ore, a Gaza, è morto un altro bambino di freddo: una neonata è morta di freddo a Khan Yunis — contemporaneamente, le IDF continuano i propri attacchi, sì di intensità minore rispetto a prima degli accordi, ma comunque in infrazione dei termini del cessate il fuoco. Un report di Ultra Palestine sottolinea che le condizioni invernali rendono sempre più pericoloso vivere in case pericolanti, come sono costretti a fare molti sfollati. Nelle scorse settimane si sono registrati diversi incidenti di case che sono crollate, uccidendo o ferendo le persone che avevano cercato un riparo migliore delle tende lise, che sono l’unica alternativa per gran parte della popolazione locale. (Ultra Palestine)