Il documento che accusa Trump di stupro e traffico sessuale di minori
Tra i nuovi documenti degli Epstein files ci sono accuse pesantissime contro Trump, ed è coinvolto anche Elon Musk. Tra le altre notizie: un’inchiesta sul fenomeno dei soldati-coloni israeliani, le opposizioni tengono i fascisti fuori da Montecitorio, e il ban di Epstein da Xbox Live
Il dipartimento di Giustizia ha rilasciato venerdì più di 3 milioni di pagine di documenti, 2 mila video e 180 mila immagini relativi al caso Epstein. Nonostante la grande portata della pubblicazione, continuiamo a essere molto lontani dalla trasparenza: il dipartimento di Giustizia ha identificato più di 6 milioni di pagine pertinenti al caso, e finora ne ha pubblicate solo poco più di metà, ma tantissime pagine — più di 200 mila! — sono state oscurate o trattenute per “privilegi vari.” Il gruppo delle donne che hanno accusato Epstein ha dichiarato: “Non ci fermeremo finché la verità non sarà completamente rivelata e ogni responsabile finalmente chiamato a rispondere.” Tra i tantissimi documenti ce ne sono due che raccolgono numerose accuse ai danni di Trump aggregate dall’FBI. Questi documenti contengono pesantissime accuse, non sostanziate, ma che si inquadrano nel contesto più ampio del caso Epstein. Il dipartimento aveva messo le mani avanti: nel comunicato in cui viene annunciata la pubblicazione si dice che “questa pubblicazione potrebbe includere immagini, documenti o video falsi o inviati in modo fraudolento,” “dato che tutto ciò che è stato inviato all'FBI dal pubblico è stato incluso.” “Alcuni documenti contengono affermazioni false e sensazionalistiche contro il presidente Trump che furono inviate all’FBI poco prima delle elezioni del 2020. Per chiarezza, le affermazioni sono infondate e false.” Se è vero che il secondo documento che riportiamo è datato ottobre 2020, quello che muove le accuse più pesanti è invece datato agosto 2025, per cui le giustificazioni riportate dal dipartimento non sussistono. (Dipartimento di Giustizia statunitense / Associated Press / dipartimento di Giustizia statunitense)
In un documento — prodotto nel contesto dell’indagine sui fratelli israelo-statunitensi Tal, Oren e Alon Alexander, accusati in molteplici casi di violenze e aggressioni sessuali — sono riportate diverse accuse particolarmente pesanti contro Trump. La prima testimonianza è di una donna che ha denunciato agli agenti che una sua amica era stata “costretta a praticare sesso orale al presidente Trump” quando aveva 13 o 14 anni. L’amica avrebbe morso Trump durante l’atto, e sarebbe stata colpita alla faccia dopo aver riso per averlo morsicato. La testimone conferma che la sua amica ha subito abusi anche da Epstein. Una seconda denuncia è diretta: una donna ha riferito all’FBI di essere stata vittima e testimone di una rete di traffico sessuale al Trump National Golf Club Los Angeles, di Rancho Palos Verdes. Ghislaine Maxwell sarebbe stata “maitresse e intermediaria per feste a sfondo sessuale” organizzate nel club. La testimone ha denunciato di essere stata minacciata dall’allora responsabile alla sicurezza di Trump, che le ha detto che se avesse mai raccontato cosa aveva visto, sarebbe “finita come fertilizzante per le ultime nove buche” — nel campo da golf del club, “come le altre troie.” L’FBI appunta che la testimone non era stata ritenuta “non credibile.” Non si può non menzionare però il caso di Ivana Trump, la prima moglie del presidente statunitense, che è stata effettivamente sepolta in un campo da golf di proprietà di Trump, quello in Bedminster, New Jersey. Una terza accusa descrive vere e proprie “aste di minori” organizzata a Mar–a–Lago: “Epstein portava le bambine e Trump le metteva all’asta.” “Misurava le vulve e le vagine delle bambine entrando con il dito, e valutava le bambine in base a quanto fossero strette.” “Gli ospiti erano uomini anziani, tra cui anche Elon Musk. C’erano anche Don Jr Trump, Ivanka Trump, e Eric Trump.” “Ci portavano in delle stanze,” continua la testimonianza, dove “eravamo costrette a praticare sesso orale a Donald J. Trump. Eravamo costrette a lasciare che ci penetrassero.” “Avevo 13 anni quando Donald J Trump mi ha stuprata. Era presente anche Ghislaine Maxwell.” Dopo l’ampia diffusione sui social network di questo documento, il dipartimento di Giustizia lo ha apparentemente messo offline — dopo circa due ore, in cui molti avevano indicato che nascondere il documento lo rendeva solo più credibile, il documento è tornato disponibile online. (Dipartimento di Giustizia statunitense / X)
Un altro documento, datato 16 ottobre 2020, raccoglie la testimonianza di un’altra fonte, questa volta descritta come “credibile,” afferma che il presidente statunitense sarebbe stato “compromesso da Israele,” e che la sua prima presidenza fosse stata effettivamente gestita in toto dal genero Jared Kushner. Il documento collega la famiglia Kushner a corruzione, denaro di provenienza russa — “questa è la vera storia di collusione russa,” è l’opinione della fonte riportata dall’FBI — e il gruppo ultra-sionista Chabad. I legami tra Epstein e l’intelligence israeliana sono stati fittamente analizzati da Murtaza Hussain e Ryan Grim. (Dipartimento di Giustizia statunitense / Drop Site)
In passato Elon Musk ha sempre negato di essere coinvolto nel caso Epstein — lo scorso settembre l’uomo più ricco del mondo aveva scritto: “Epstein ha cercato di convincermi ad andare sulla sua isola e io MI SONO RIFIUTATO.” In realtà sembra che la verità sia l’esatto opposto, e fosse Musk a insistere per poter andare a trovare Epstein sulla sua isola, possibilmente per la festa “più pazza.” Epstein gli risponde che gli avrebbe mandato un elicottero. In un altro documento si vede che in almeno un’occasione è stato Epstein a dare buca a Musk. (X / dipartimento di Giustizia statunitense)