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Il revisionismo Covid del governo Meloni
Tra le priorità del nuovo esecutivo c’è anche la rimozione di tutte le misure contro la pandemia
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Tra le priorità del nuovo esecutivo c’è anche la rimozione di tutte le misure contro la pandemia
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Giorgia Meloni e i suoi ministri hanno giurato, mettendo fine all’allucinazione che questo sarebbe stato un governo moderato. Al contrario, tra i ministri ci sono molti nomi impresentabili e figure dell’estrema destra
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Dopo settimane di retroscena che raccontavano un governo Meloni sorprendentemente domato, quasi “draghiano,” la coalizione di destra ha messo alla presidenza del Senato un ex missino e alla Camera un […]
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Forse questa volta il Partito democratico si troverà a doversi confrontare con le proprie spaccature interne — tra correnti e ideologie. Ma come sempre, il rischio più grande è che non cambi niente
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L’esplosione delle bollette, i rapporti difficili con l’Unione europea, lo spettro di una nuova ondata di Covid — cosa può fare la destra, che finora si è dimostrata completamente inadatta ad affrontare queste crisi?
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Dopo una campagna elettorale fiacca e senza contenuti, l’Italia si prepara ad un voto di cui l’esito è sembra scontato. Eppure, nessuno è d’accordo su cosa verrà dopo
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Da Giorgia Meloni a Matteo Renzi, il fronte per una riforma costituzionale è molto ampio. Tutti parlano di presidenzialismo — ma cosa hanno in mente di preciso?
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Tra poche proposte concrete e un discorso pubblico basato solo sulle critiche agli avversari, il momento del voto si avvicina. Ma sarebbe ora di parlare di cose più concrete, come ridurre le disuguaglianze o nazionalizzare Eni
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A un mese dal voto, tutti i politici più in vista del paese — tranne Conte — sì sono trovati al meeting di CL a Rimini, con la campagna elettorale ancorata ai temi della destra, nonostante gravi episodi come la condivisione del video di uno stupro sui canali social di Meloni
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Tra alleanze più o meno improbabili, siglate e poi rifiutate, tutti i partiti che sfidano la coalizione di destra hanno cominciato la campagna elettorale con il piede sbagliato. Il rischio è che la destra conquisti una maggioranza schiacciante, ma la tentazione di continuare a litigare è forte
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Il Pd di Enrico Letta ha firmato un accordo in perdita con Azione e +Europa, ma il problema più grosso è il “personaggio” di Carlo Calenda, ogni giorno più ingombrante in coalizione — al punto da far mettere in discussione la presenza di Sinistra Italiana e Europa Verde
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La caduta del governo e l’inizio della campagna elettorale rendono infattibili numerose misure urgenti, a partire da un vero salario minimo legale. Ne parliamo con Rosa Fioravante, ricercatrice per il dottorato di Global Studies dell’Università di Urbino