Le squadracce assassine di Donald Trump
Un agente dell’ICE ha ucciso a sangue freddo una donna di 37 anni, sparandole alla testa. Tra le altre notizie: gli Stati Uniti hanno “sequestrato” altre due petroliere, Meloni e Macron firmeranno il trattato col Mercosur, e ChatGPT vuole leggere le vostre cartelle cliniche
A Minneapolis un agente dell’ICE, la polizia addetta alla repressione delle migrazioni, ha ucciso a colpi d’armi da fuoco una donna di 37 anni, Renee Nicole Good. I funzionari federali e locali sono profondamente divisi sulle rispettive ricostruzioni degli eventi: secondo l’amministrazione Trump II l’uccisione costituirebbe legittima difesa, mentre le autorità di Minneapolis città contestano la ricostruzione. L’omicidio è stato documentato da alcuni video filmati da passanti — qui un video compila le diverse prospettive filmate e condivise su internet. La dinamica, quindi, è appurata, e non dovrebbe essere contestabile: un agente si avvicina a un SUV fermo in mezzo alla strada, chiede alla conducente di muoversi in avanti — quando l’auto inizia a muoversi in avanti un altro agente dell’ICE, fermo davanti al veicolo, estrae l’arma e spara almeno due colpi a distanza ravvicinata, mentre il veicolo avanzo. L’auto accelera, urta due veicoli parcheggiati sul bordo della strada e si ferma con uno schianto. A quel punto Good era già morta con ferite da arma da fuoco alla testa. (Associated Press / Reddit, vi sconsigliamo la visione dei video)
Nonostante i video permettano una ricostruzione precisa, per quanto sconcertante, dei fatti, l’amministrazione Trump II sta lavorando per costruire una narrazione alternativa non supportata da nessuna prova e testimonianza: secondo la segretaria della Sicurezza interna Kristi Noem l’agente che ha ucciso Good “ha seguito il proprio addestramento,” e ha “fatto esattamente quello che gli è stato insegnato fare in quella situazione: ha difeso se stesso e il proprio collega.” Da cosa? Secondo Noem Good avrebbe “usato il proprio veicolo come arma” per “tentare di investire l’agente.” Addirittura, si tratterebbe di un atto di “terrorismo domestico.” Trump ha confermato la versione dei fatti di Noem in un post su Truth Social, scrivendo addirittura che “è incredibile” che l’agente “sia ancora vivo,” “ma ora è in cura all’ospedale.” In realtà, dai video filmati è evidente che entrambi gli agenti sono illesi. “Il motivo per cui avvengono questi incidenti è che la Sinistra Radicale minaccia, aggredisce e prende di mira quotidianamente i nostri agenti delle forze dell'ordine e gli agenti dell'ICE.” (YouTube / Truth Social)
Il capo della polizia di Minneapolis Brian O’Hara non ha dato indicazioni che Good stesse cercando di fare del male a qualcuno, e il sindaco della città Jacob Frey, ha definito la descrizione di Noem come “spazzatura,” sottolineando come non ci sia nemmeno un video che potesse indicare che l’uccisione fosse legittima difesa. Frey ha chiesto agli agenti dell’ICE di lasciare la città, o meglio, letteralmente, di “levarsi dal cazzo.” Nelle ore successive a Minneapolis e in molte altre città statunitensi sono state organizzate proteste in memoria di Good e contro la violenza dell’ICE. Le scuole pubbliche di Minneapolis oggi sono chiuse, in seguito a un’altra operazione degli agenti dell’ICE, che hanno usato spray urticanti contro gli studenti di una scuola superiore. (PBS / WTTW / ABC 7 NEWS / NBC 6 Miami / the Columbus Dispatch / Instagram / the Minnesota Star Tribune)
L’omicidio arriva sull’onda della direttiva di sicurezza nazionale NSPM-7, firmata a settembre dopo la morte di Charlie Kirk, che indirizza il governo federale a concentrarsi sul “terrorismo domestico,” individuando la resistenza agli agenti dell’ICE come la principale “minaccia” da contratare. 4 giorni dopo la direttiva, la procuratrice generale Bondi aveva firmato un altro documento, esplicitamente titolato contro la “violenza politica” contro gli agenti dell’ICE — che autorizzava la persecuzione anche di chi “ostacola o intimidisce gli agenti.” (Ken Klippenstein)