Culto
Quando i grandi registi si danno alla pubblicità
Dallo storico 1984 di Ridley Scott per Apple ai cortometraggi di Wes Anderson per Prada, passando da Ang Lee e David Lynch: 7 grandi pubblicità d’autore oltre a quella di Spike Jonze per KENZO.
Culto
Dallo storico 1984 di Ridley Scott per Apple ai cortometraggi di Wes Anderson per Prada, passando da Ang Lee e David Lynch: 7 grandi pubblicità d’autore oltre a quella di Spike Jonze per KENZO.
Mondo
La legge tedesca per l’integrazione è un completo fallimento, dice NDR Info.
manie
È morto ieri, all’età di 83 anni, Gene Wilder, mostro sacro della comicità dai capelli incontrollabili. Wilder aveva scelto di tenere la propria malattia privata.
manie
Lʼiniziativa è di una chiesa della città di Concord, in North Carolina, la Trinity United Church of Christ: organizzare una serie di incontri sulla falsariga degli Alcolisti Anonimi, ma per aiutare i partecipanti a vincere un altro tipo di dipendenza — il razzismo.
bici
“Suaveman” è uno dei fondatori del Chilango Lowbike Club e racconta che lo scopo originario era quello di incontrare persone che come lui volevano lasciarsi la violenza, la gang e i problemi in famiglia alle spalle.
italia
All’attivismo online non va negato il pregio di poter animare campagne di opinione in grado di portare davvero qualche forma di cambiamento, ma solo a livello di sensibilizzazione (e senza .org).
Mondo
Donald Trump “Sta rendendo famosi gruppi d’odio e sta aiutando una frangia radicale a prendere il controllo del Partito repubblicano.”
manie
A Consonno, città fantasma lombarda, anche quest’anno si tiene la competizione mondiale di nascondino.
ambiente
Nuovi stabilimenti immettono l’acqua in pressione nel sottosuolo durante la notte per poi inviarla in turbina di giorno
manie
Finisce domenica la ventinovesima edizione dello storico festival delle arti di strada: vale la pena farci un salto.
Mondo
Un gruppo di attivisti ha letto ad alta voce le 8000 pagine dei Nauru files, i documenti che svelano la crudeltà quotidiana sopportata dai rifugiati nei centri di detenzione off-shore del governo australiano.
La rivista si è giustificata dicendo di voler stimolare la vendita dei biglietti per le gare con qualcosa di forte, ma non è bastato a placare le polemiche.