Licenza di uccidere
La polizia ha risposto con violenza alla manifestazione per Abderrahim Fakir, mentre gli agenti coinvolti nell’omicidio possono godere dello “scudo penale.” Tra le altre notizie: gli Houthi annunciano un blocco navale contro l’Arabia Saudita, i riformisti PD per il riarmo, e l’UE contro AliExpress
Ieri si è tenuta una grande manifestazione in centro a Bologna per protestare contro la violenza di polizia e la morte di Abderrahim Fakir, ucciso dalle forze dell’ordine l’altro ieri durante una procedura di fermo caratterizzata da un eccessivo uso della forza. La sorella della vittima, dopo essere stata ricevuta dal sindaco Lepore, ha avuto un collasso ed è stata portata in ospedale. La nipote di Fakir ha letto un discorso, dicendo che “Abderrahim non era un caso di cronaca, Abderrahim era una persona, era mio zio, era un fratello, un familiare, un uomo con una storia, con dei sentimenti e con delle persone che lo amavano profondamente. Io sono la nipote più grande e per me essere qui oggi è un dovere, è il modo che ho per stare accanto alla mia famiglia e per dare voce a chi oggi non può più parlare.” Ci sono state tensioni rilevanti: la polizia ha risposto ai disordini con uso eccessivo della forza, manganellando i manifestanti e usando idranti e lacrimogeni solo poche ore dopo che due loro colleghi avevano ucciso un uomo. (Fanpage)
Ma c’è chi può usare violenza e farla franca più facilmente: è il caso dei poliziotti e dei sanitari coinvolti nell’omicidio, che grazie all’ultimo decreto sicurezza non saranno iscritti direttamente nel registro degli indagati. Ieri infatti la procura li ha iscritti in un nuovo registro speciale, in cui anche se viene formulata un’ipotesi di reato, vengono tenute conto annotazioni preliminari che lo giustificherebbero — come legittima difesa o uso legittimo delle armi. In sostanza, è una versione un po’ ammorbidita del famoso “scudo penale” per i poliziotti. I poliziotti potranno comunque essere iscritte nel registro degli indagati in qualsiasi momento se emergeranno elementi a loro carico. Il decreto prevedeva anche un fondo di 10 mila euro per pagargli le spese legali. (Bologna Today)
Per almeno uno degli agenti sembra non fosse nemmeno la prima volta: Enrico Abumere, rapper bolognese noto come Bubu Doc, ha pubblicato un video in cui è costretto a terra in modo simile a come è stato ucciso Fakir. Abumere era stato fermato per un motivo banale: era sul monopattino senza casco, insieme alla sua compagna. Fermato, riferisce al Resto del Carlino, si aspettava una multa — invece è stato aggredito prima verbalmente, perché zoppicava, avendo una protesi a una gamba, e poi fisicamente. Uscito dalla questura con una denuncia per resistenza, dice di averne a sua volta presentata una contro quegli agenti per abuso di potere, compreso quello riconosciuto nell’intervento su Fakir; il filmato che ha diffuso su Instagram è ora al vaglio degli investigatori. (Instagram / il Resto del Carlino)
La sicurezza e la legalità, in qualsiasi forma e deformazione le si voglia intendere, saranno insomma elementi fondamentali della prossima campagna elettorale. Ci sono statistiche interessanti: solo il 9% degli italiani pensa che con il governo Meloni la sicurezza sia effettivamente aumentata e per il 62% le leggi sulla legittima difesa andrebbero cambiate in favore dei Mario Roggero di turno. Quando si va ad analizzare i risultati degli approcci securitari, però, emerge un sistematico fallimento. Un buon esempio è quello dell’omicidio stradale: a dieci anni dalla sua introduzione, il numero di denunce per morti in strada è rimasto pressoché costante, con 3.030 morti in incidenti del 2024. Quello che può fare qualcosa sono politiche sociali come le tante vituperate Zone 30 e il progresso: l’associazione Familiari e vittime della strada sostiene che “In base alle previsioni ci aspettiamo una riduzione della mortalità, per effetto del miglioramento delle tecnologie e dell’introduzione delle “zone 30” in molte città, dove si registra il 70% degli incidenti mortali o con lesioni.” (Domani, dietro paywall / Rai News)