Genocidio? I sleep. Presa di un castello? Real shit
Francia, Germania e Regno Unito criticano mollemente l’avanzata delle IDF in Libano. Tra le altre notizie: ulteriori scontri tra Stati Uniti e Iran, Elly Schlein apre alla patrimoniale, e panico in aereo per una cassa Bluetooth
Come scrivevamo ieri, ignorando completamente il cessate il fuoco, un elemento fondamentale nella trattativa tra Stati Uniti e Iran, le IDF continuano ad avanzare in Libano. Nelle scorse ore — era la foto di copertina di ieri — militari e politica israeliani hanno vantato di aver issato la propria bandiera sul castello di Beaufort. In risposta, la Francia ha chiesto una riunione d’emergenza del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite. Il ministro degli Esteri Barrot ha dichiarato che “anche se riconosciamo il diritto di Israele, come di tutti i paesi, di difendersi,” “nulla può giustificare il proseguimento delle operazioni israeliane in Libano e l’occupazione sempre più profonda del territorio libanese.” Gli ha fatto eco Macron su X, che ha ripetuto che “nulla giustifica l’escalation in corso nel sud del Libano,“ e ha auspicato come “essenziale” un accordo rapito tra Washington e Teheran. (BFM TV / X)
La reazione francese ha causato ilarità nella politica israeliana: il diplomatico Waleed Gadban ha commentato la notizia condividendo un video dell’account di estrema destra RadioGenoa, in cui si vede un’automobile in fiamme nei disordini causati a Parigi dai festeggiamenti per la vittoria del PSG. “Intanto, a Parigi,” ha commentato il diplomatico. Su uno dei blog del Times of Israel, Jose Lev Avarez, ex combattente sia delle IDF che dell’esercito statunitense, scrive che la reazione di Macron “rivela il declino europeo” — nel pezzo Alvarez sostiene che il controllo del castello sia di importanza strategica, perché “chiunque controlla Beaufort controlla le osservazioni, la circolazione e le intercettazioni lungo il settore di confine” (sic). (X / the Times of Israel)
I ministri degli Esteri di Regno Unito e Germania si sono uniti alla Francia nel condannare l’espansione sempre più aggressiva delle IDF in Libano. La segretaria agli Esteri britannica Cooper ha scritto che l’escalation ha “eroso lo spazio per la diplomazia”: “L’escalation dell’esercito israeliano in Libano ha ucciso e sfollato civili,” per questo “Hezbollah deve interrompere gli attacchi contro Israele e disarmarsi,” ha scritto Cooper senza notare il leggero controsenso. Il ministro tedesco Wadephul ha firmato una nota, descrivendo l’avanzata israeliana come “causa di grande preoccupazione.” Anche lui immediatamente ricorda che Hezbollah deve terminare gli attacchi, perché “qualsiasi ulteriore escalation non fa altro che aggravare la situazione, già tesa.” (X / ministero degli Esteri tedesco)